venerdì 3 febbraio 2017

Compiti per il weekend




LUNEDI’ 6 FEBBRAIO:

MATEMATICA: COMPLETARE LE SCHEDE SUL QUADERNONE BLU.
ITALIANO: SCEGLIERE UNA TRACCIA TRA QUELLE PROPOSTE, SCRIVERE LA SCALETTA E SVILUPPARE IL TESTO.

ESEGUIRE GLI ESERCIZI N° 2 DI PAG 248 E N° 2-3-4 DI PAG 249 DEL SUSSIDIARIO.


MARTEDI 7 FEBBRAIO:


INGLESE: PAG. 90
STUDIARE A MEMORIA  PAG. 130 - UNIT 3 + PAG.131 UNIT 5




MERCOLEDI’ 8 FEBBRAIO:

SCIENZE: COSTRUIRE LA MAPPA SULL’ENERGIA E STUDIARE PAG 182 E 183.

giovedì 2 febbraio 2017

LA GITA SOTTOLA PIOGGIA

Ciao a tutti io sono Chiara ,
oggi vi racconterò della gita che abbiamo fatto il 2 Febbraio 2017.
Come prima cosa siamo arrivati a scuola , abbiamo fatto l'appello,e quando sono arrivati tutti siamo partiti per andare alla fermata dell'autobus.
Siamo scesi a molino dorino e abbiamo preso la metropolitana, dopo aver fatto un po' di fermate e aver fatto una camminata sotto la pioggia siamo arrivati alla BIBLIOTECA.
Una volta entrati, ci hanno spiegato un po' di cose e ci hanno fatto vedere un video, ovviamente sui libri, e poi abbiamo visitato un po la struttura al suo interno.
La cosa che mi è piaciuta di più è quando il bibliotecario ci ha fatto un passaggio segreto.
Finita la visita, siamo andati a mangiare la pizza in un ristorante e quando ci è arrivata a tutti, i maschi hanno chiesto se avevano l'olio piccante,ne hanno messo a quintalate sulla loro pizza!
Dopo essere stati sotto la pioggia di nuovo siamo arrivati alla casa dell'energia .
 Il signore che ci guidava era un amico della maestra Francesca, il quale ci ha spiegato varie cose; alla fine della spiegazione siamo andati a provare i "macchinari " .Mi sono piaciuto tutto, ma i miei macchinari preferiti sono stati: il primo, quello della bici che produceva la luce e il secondo, quello della scossa. Prima di andare via ci hanno dato delle borsette con dentro dei libricini che ci spiegano che cosa è l'energia.
Prima di ritornare alla metropolitana ci siamo fermati a prendere qualcosa da mangiare e,infine,  siamo ritornati alla fermata dell'autobus.
L'autobus l'abbiamo preso però alle 16:30 perché quello prima lo avevamo perso.
Per concludere siamo ritornati a scuola e poi, andati a casa .



  THE END FATTO DA CHIARA 🤗😍 🎉🎉


                  

martedì 31 gennaio 2017

Io e la PESCA ,

Io ho una passione per la pesca. Infatti quando vado in Montagna da Giorgia ci andiamo quasi  sempre. Al mare , in LIGURIA Vado praticamente agli scogli un  intera  mattinata a pescare franchise con die miei amici . La Liguria e' molto  bella infatti  ha un acqua  stupenda a apparts quando c'e il mare mosso. Io quando PESCO  sono  molto  tranquillo , apparte quando non c'e niente da
pescare. MATTEO GANDOLFI

LA PIZZICA💃

Oggi martedì 31 gennaio 2017 a musica insieme alle maestre e il prof

abbiamo ballato la pizzica che è un ballo Salentino.

Per cominciare abbiamo spostato i banchi verso il muro , e poi la 

maestra ci ha messo a coppie "una femmina e un maschio "👫.

Prima di iniziare ci hanno insegnato come ballare e poi ci siamo 

fondati tutti in mezzo alla classe.Noi ragazze avevamo una felpa o un 

maglione legato alla vita.



Mi sono divertita molto anche se é  durato poco .

Abbiamo ballato "Li Core Meu"
Laura

il Veneto Sara e Davide

                   




         
         IL
   VENETO




                                           
     




IL FOLCLORE DEL VENETO

Le tradizioni del Veneto sono tutte lontane nel tempo come origine, eppure parte straordinaria di un presente vivo. Non esiste una zona del territorio in cui il folclore conti meno: a partire dal dialetto, ogni angolo del Veneto ha le sue usanze secolari da cui la rispettiva comunità si sente rappresentata.
Esse possono allacciarsi a motivi magici e a superstizioni, oppure far rivivere attraverso rappresentazioni sacre, gare, giochi e processioni la storia della città o anche del singolo paese.

Una delle manifestazioni più rappresentative è sicuramente il Carnevale, che a Venezia, Verona e Belluno assume connotazioni differenti nelle maschere, nei giorni e nell'attrazione centrale della festa: in provincia di Belluno ad esempio si elegge la Zingheneta (la ragazza più bella del paese, vestita con abiti gitani assai colorati), a Verona il 'Papà dello Gnocco', a Sappada ci sono tre domeniche di festeggiamenti, una dedicata ai poveri, un'altra ai contadini e l'ultima ai signori.

Particolarmente suggestiva è poi la Regata storica di Venezia che si svolge la prima domenica di settembre nelle acque del Canal Grande con imbarcazioni che riproducono quelle tipiche cinquecentesche.

Ma tanti sono i modi di vivere il folclore veneto, anche senza il calendario alla mano: ci sono infatti le numerosissime sagre contadine coi prodotti tipici delle zone e delle stagioni (quella degli asparagi di Bassano del Grappa, del radicchio rosso di Treviso, del Prosecco di Valdobbiadene, delle ciliegie di Marostica o dei fischietti in terracotta detti cucchi di S. Gottardo ad Asolo), le usanze quotidiane da osteria e le altre costumanze più nascoste ma ugualmente di notevole fascino come la Grande Rogazione di Asiago - una processione di 30 km in uno scenario di incredibile bellezza.



Regata di Venezia



IL CARNEVALE

Il Carnevale di Venezia, se non il più grandioso, è sicuramente il più conosciuto per il fascino che esercita e il mistero che continua a possedere anche adesso che sono trascorsi 900 anni dal primo documento che fa riferimento a questa famosissima festa.
ll primo documento ufficiale che dichiara il Carnevale di Venezia una festa pubblica è un editto del 1296, quando il Senato della Repubblica dichiarò festivo il giorno precedente la Quaresima.


Durante il Carnevale le attività e gli affari dei veneziani passavano in secondo piano, ed essi concedevano molto del loro tempo a festeggiamenti, burle, divertimenti e spettacoli che venivano allestiti in tutta la città, soprattutto in Piazza San Marco e in tutti i maggiori campi di Venezia.














                                                 SARA  E   DAVIDE

IL CANTO DI NATALE SARA

1
 Questo libro mi è piaciuto :
 

      😍  ❌            😄            😊            😶           😡
     moltissimo   molto   abbastanza   poco   per niente


2

Chi è il mio personaggio preferito :

Il mio personaggio preferito è Scrooge .



3
 Perchè :

Perchè Scroog è un uomo molto avaro, brusco e sopratutto odia il Natale, ma a mano a mano che il libro va avanti Scrooge cambia completamente carattere.Inizia ad essere più gentile, affettuoso e  a capire quanto sia bello e divertente il Natale .


4
  Vorrei che il finale andasse a finire così :

Non riesco ad immaginare un altro finale migliore di quello che ho letto.

5 

Consiglio questo libro a :

Tutti i piccoli lettori che amano leggere nell' atmosfera natalizia, sotto l' albero di natale e sommersi dai regali .


6 

Perchè

E' un libro da leggere nell' atmosfera natalizia e ti fa capire quanto sia bello e importante il Natale .





                                                     SARA 😍






















lunedì 30 gennaio 2017

Il Piemonte Cultura e Tradizioni di Mattia e Achille


 

 

 

 

 

 

 

 

                   Piemonte Cultura 

                   e tradizioni

 

Terra assai religiosa e patria di cardinali e papi, il Piemonte conserva numerose feste tradizionali, che mostrano i diversi sviluppi e influssi storico-culturali. Molto vive sono le manifestazioni carnevalesche, tra le quali si ricorda la più nota, ovvero il Carnevale di Ivrea, vera e propria rievocazione storico-leggendaria, che si conclude il martedì grasso con la spettacolare battaglia delle arance. 
Di particolare interesse anche la Baìo di Sampeyre, carnevale che si svolge ogni cinque anni, nel corso del quale vari personaggi (come il sapeur e i tamburini) sfilano, ricordando la rivolta popolare contro gli invasori saraceni. 



Carattere militaresco hanno alcune rievocazioni storiche in costume, come La Milizia di Bannio Anzino o l'Assedio di Canelli, e numerose sono anche le varie danze delle spade (Bal do Sabre)
Famosa è l'arte dell'oreficeria, che ha il suo polo principale a Valenza. In molti centri piemontesi vengono realizzati artigianalmente strumenti musicali: in provincia di Alessandria, si possono trovare alcune botteghe di liutai, a Centallo si producono organi e a Quarna Sotto strumenti a fiato, mentre Piasco è famosa a livello mondiale per la fabbricazione delle arpe. L'arte del ricamo e dei merletti a tombolo si tramanda ancora oggi.







Storico Carnevale di Ivrea

 


  
Piazza Ferruccio Nazionale: il "carnevale dei berretti frigi".

Lo Storico Carnevale di Ivrea è una manifestazione carnevalesca istituzionalizzata nel 1808 sulla base di antiche feste rionali e che da allora si svolge pressoché ininterrottamente nell'omonima città piemontese.
In relazione alla sua tradizione e agli accadimenti celebrati nel corso della festa, mescolando riferimenti all'esercito napoleonico e alle rivolte popolari, tra le quali il tuchinaggio, che ebbero luogo nel Canavese in epoca medievale, la sua denominazione ufficiale è quella di "Storico Carnevale di Ivrea".

l carnevale di Ivrea si caratterizza soprattutto per il complesso cerimoniale folcloristico denso di evocazioni storico-leggendarie, per la spettacolare "Battaglia delle arance" che è divenuta l'icona stessa del Carnevale e per l'usanza diffusa di indossare un berretto rosso (che invita a non essere bersagliati dai lanci delle arance).